Sceneggiature

L'ultima notte a Montefiorino

Un racconto di guerra scritto da Matteo Manfredini
Interpretato da Enrico Salimbeni
Sonorizzazione e musiche di Ezio Bonicelli

Repliche


7 agosto 2021, Villa Minozzo (RE)


8 agosto 2021, Toano (RE)


22 aprile 2022, Museo al Deportati Carpi (MO)


23 aprile 2022, Teatro Bismantova Castelnovo Ne’ Monti (RE)


24 aprile 2022, Teatro Multiplo Cavriago (RE)
Fuori Orario Gattatico (RE)


25 aprile 2022, Teatro De Andre’ Casalgrande (RE)


26 aprile 2022, Giardino via Amalfi Milano


29 agosto 2022, San Polo D’Enza (RE)


10 settembre 2022, Rocca di Sarzano Casina (RE)


11 settembre 2022, Rocca di Montefiorino (MO)


27 settembre 2022, Teatro Serra Pontenure (PC)

L’Ultima Notte a Montefiorino è la storia narrata in prima persona, di un giovane che nel settembre del 1943, dopo l’armistizio, deve decidere cosa fare della propria vita.
Prima si nasconde in una cantina e cerca di fuggire dalle sue responsabilità.
Ma poi capisce l’importanza e l’ineluttabilità del dover fare delle scelte, e sale sui monti. Si unisce così alle brigate partigiane, venendo risucchiato sempre più profondamente dalla guerra e dalle sue vicende tragiche.
Confrontato con la brutalità dei combattimenti, inizia un percorso introspettivo sulla violenza e sulla crudeltà di un presente a cui non è possibile sfuggire.
A fare da sfondo al dramma di questo giovane ci sono le vicende realmente accadute della Repubblica di Montefiorino. Una striscia di terra sugli appennini tra Modena e Reggio Emilia autoproclamatasi libera dal giogo nazifascista per più di un mese nell’estate del 1944.
L’autore del testo è Matteo Manfredini. A narrarlo è Enrico Salimbeni, che sul palco si trasforma anche visivamente nel giovane partigiano, in una vestizione che rende ogni minuto più drammatico e partecipato.
Ad accompagnarlo nel racconto è Ezio Bonicelli, che con sonorizzazioni, violino, chitarra e canto, completa il coinvolgimento tra pubblico e interpreti in un’unica emozione condivisa.
La supervisione e messa in scena sono di Jacinthe Leclerc.
L’ultima Notte a Montefiorino è uno spettacolo drammatico. Una introspezione profonda. Un presente che narra un passato che si rivolge al futuro. Il protagonista del racconto é una sorta di antieroe. Non nasce con la voglia di emergere ma alla fine, sia gli eventi sia il condizionamento delle persone a lui care, lo portano a liberare la sua coscienza dall’indifferenza.